BARD

Forte di Bard

.

Il Forte di Bard è un’imponente struttura militare realizzata nella prima metà del XIX secolo, posta alla sommità di una rocca all’ingresso della Valle d’Aosta. Grazie ad un articolato intervento di recupero, la fortezza è stata trasformata dal 2006 in un polo culturale sede di musei, esposizioni di respiro internazionale, eventi, servizi informativi e di accoglienza all’avanguardia. Tratto distintivo del Forte nella sua veste attuale, sono le moderne strutture architettoniche capaci di fondere impianto militare e nuove tecnologie. Data la sua posizione strategica, il Forte di Bard fu utilizzato come roccaforte sin dall’epoca romana. Personaggi illustri ne hanno segnato la storia: da Napoleone a Stendhal, a Cavour. La valorosa resistenza opposta a Napoleone nel maggio 1800 è l’episodio militare più noto di cui il sito fu protagonista: la resa delle armi fu firmata il 1° giugno, solo dopo un lungo assedio. Successivamente, per ordine di Napoleone il “vilain castel de Bard” fu raso al suolo. Nel 1827 Carlo Felice di Savoia ne ordinò la ricostruzione. I lavori terminarono nel 1838.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il forte fu adibito a polveriera e poi abbandonato.

A partire dagli anni ottanta l'intero sito fu oggetto di un imponente cantiere di restauro (il più importante a livello nazionale con oggetto un forte) che ad oggi ha restituito il forte in tutta la sua bellezza e imponenza.

Oltre al restauro dell'edificio sono stati creati diversi musei e percorsi museali al suo interno, nonché aree attrezzate per la ristorazione e convegni:

 

MUSEO DELLE ALPI

Cuore del programma museografico del Forte, il museo è un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio alla scoperta dell’universo delle Alpi. Le 29 sale attraverso cui si snoda il percorso di visita fondono tradizione e nuove tecnologie, raccontano una montagna ‘vissuta’ e trasformata dalla mano dell’uomo, attraverso installazioni di forte impatto scenografico.

 

LE ALPI DEI RAGAZZI

Percorso interattivo interamente dedicato ai più giovani dove possono cimentarsi in una divertente ed emozionante ascensione virtuale al Monte Bianco attraverso svariate prove pratiche. Un approccio ludico al mondo dell’alpinismo per imparare ad affrontare in sicurezza un’ascesa in montagna. (Aperto dal giovedì alla domenica).

 

IL COMPLESSO MILITARE

La isita al Forte consente di ammirarne l’imponente architettura militare. La struttura è costituita da tre principali corpi di fabbrica, posti a diversi livelli, tra i 400 e 467 metri di altitudine: dal più basso, l’Opera Ferdinando, a quello mediano, l’Opera Vittorio, al più alto, l’Opera Carlo Alberto. Nel loro insieme contengono 283 locali che potevano ospitare una guarnigione di mille uomini. Una cinquantina le bocche da fuoco di diverso calibro, 296 le feritoie. Due le piazze situate al culmine della rocca che si sviluppano su 2.036 metri quadrati di superficie.

 

GLI ASCENSORI

La alita al Forte regala da subito emozioni grazie ai tre ascensori panoramici in cristallo che superano in pochi minuti il dislivello di 106 metri che separa il Borgo dalla sommità della rocca. Il suggestivo panorama spazia dalla valle centrale solcata dal fiume Dora Baltea, ai tetti in ose di pietra del Borgo di Bard, all’ingresso della Valle di Champorcher.  

MANGIARE E BERE

All’interno del Forte i può fare una piacevole pausa ai tavolini della Caffetteria di Gola che propone piatti freddi, salumi e formaggi della tavola valdostana. Nel Borgo non mancano bar e piccole trattorie tipiche per una sosta e uno spuntino ammirando il panorama che spazia sul Forte e le case del Borgo.  


Il Forte di Bard è situato all’imbocco della Valle d’Aosta, a 46 km da Aosta e 78 km da Torino. Bard è accessibile in auto dalla statale 26 della Valle d’Aosta uscendo dall’autostrada A5, ai caselli di Pont-Saint-Martin a sud e di Verrès a nord, rispettivamente a 5 e 9 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria più vicina della linea Torino-Aosta è posta in territorio di Hône, sulla destra orografica della valle, a circa 600 metri dall’abitato di Bard, accessibile attraverso l’antico ponte a due arcate che collega i due comuni.

Museo della Vite e del Vino. Donnas

Il Museo dedicato alla storia della viticoltura da secoli praticata sui terrazzamenti che cingono il paese, è ubicato nelle cantine dell'asilo ''Anna Caterina Selve'', fatto erigere in onore della madre dal commendatore Federico Selve a beneficio della popolazione di Donnas. L'elegante fabbricato è a struttura geometrica lineare formato da un unico corpo. Le cantine presentano un bellissimo soffitto voltato in mattoni. Nelle due salette si possono ammirare oggetti agricoli d’antan, attrezzi, immagini d’epoca legate alla lavorazione della vite e alla cooperativa sociale del paese. Il Museo, sito in via Roma 71, è visitabile al sabato dalle 14.00 alle 18.00, alla domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Ingresso libero. Info: 0125 807096, 0125 806508.

 

Ecomuseo di Treby. Donnas

L'ecomuseo dell'ex-latteria di Treby a Donnas racconta ai visitatori uno spaccato della tradizione rurale valdostana. Visitabile la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, l'ecomuseo è stato arredato con le stesse attrezzature e materiali originali che servivano alla lavorazione del latte fin dalla fine del XIX secolo, a testimoniare la vocazione contadina e agricola del borgo della bassa Valle d'Aosta. La struttura si compone di tre locali al piano superiore, oltre a due stanze nelle cantine destinate a conservare i formaggi ed i vini: nei primi due sono stati sistemati i macchinari che servivano per lavorare il latte, la caldaia, i barili per la raccolta del siero, la scrematrice e la macchina per la produzione del burro, nonché calderoni e bacinelle in rame; la terza stanza accoglie fotografie che testimoniano l'attività della Confraternita dello Spirito Santo, anticamente alloggiata nell'edificio, il cui scopo era benefico e consisteva nel distribuire la minestra ai poveri in occasione della Pentecoste e nell'offrire ospitalità ai senzatetto. Per visite settimanali o gruppi contattare Tel. 0125 804728 - 0125 806508. Mail: info@comunedidonnas.info

 

Ecomuseo della media montagna. Fontainemore

L'ecomuseo della media montagna si trova a Pra dou Sas, alle porte della Riserva naturale del Mont Mars, è un bellissimo villaggio di media montagna, i cui edifici sono stati in parte adibiti a museo di se stessi. Una casa in muratura su due piani presenta, al livello inferiore la stalla e a quello superiore il locale col camino, per la lavorazione del latte e quello per l'abitazione della famiglia. Il vicino rascard in legno racchiudeva l'area destinata alla battitura della segala, quella per la conservazione delle derrate. Nella cantina sottostante si trova il locale per la stagionatura dei formaggi. Una parte del rascard ospita una collezione di attrezzi da falegname e di altre professioni tradizionali. Particolare importanza assumono gli attrezzi del muratore, mestiere caratteristico di questo paese, per il quale gli abitanti erano famosi anche all'estero, dove venivano chiamati a prestare la loro opera nella bella stagione. Le visite guidate (gratuite) devono essere prenotate al Centro Mont Mars (0125 832700).

 

Ecomuseo della castagna. Bard

L’Ecomuseo della castagna si trova in frazione Albard, ed è dedicato ad una delle attività agricole più significative della zona: la castanicoltura. La struttura è stata realizzata all'interno di una 'grehe', il tipico fabbricato rurale disposto su due piani utilizzato fin dai tempi antichi per essiccare i frutti. Al suo interno sono esposti ed illustrati gli attrezzi originali impiegati nella lavorazione delle castagne. Frazione Albard di Bard. Info e prenotazione visite: 0125 803134.

 

Museo della Resistenza. Perloz

Il Museo della Resistenza è collocato nell'edificio Brigata Lys del Capoluogo ristrutturato con finanziamenti del Progetto Interreg "Mémoire des Alpes et chemins de la liberté". Vi sono raccolti alcuni cimeli della Brigata Partigiana e vari documenti frutto di donazioni e di un lavoro di ricerca. Il tratto di mulattiera tra i villaggi di Plan de Brun e Marine percorso, nella Seconda Guerra Mondiale, dai nazifascisti alla ricerca dei partigiani della Brigata Lys e durante le ripetute azioni di rappresaglia è stato segnalato come “Chemin de la liberté”. Info: Comune di Perloz 0125 807974.

 

Museo del Ponte Romano. Pont-Saint-Martin

Lo spazio espositivo è dedicato alla storia del millenario ponte in pietra che sovrasta il torrente Lys, Realizzato nel I sec a. C. il ponte è ancorato alla viva roccia da entrambi i lati, è alto 25 metri e la sua unica arcata è larga 35 metri. Il Museo è allestito nella Saletta Lys, adiacente al Ponte Romano. Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 18.00. Locale video sorvegliato. Ingresso libero.

 

Ecomuseo della Canapa. Champorcher

Alla tessitura della canapa, attività praticata fino agli anni ’50 da tutte le famiglie del paese, Champorcher dedica un suggestivo spazio espositivo. In una stalla restaurata, sede del museo, è possibile ammirare un vecchio telaio manuale in legno e un orditoio. I visitatori possono anche acquistare capi prodotti ancora oggi con questo particolare filato. Frazione Chardonney, 69. Per informazioni: 0125 37327.

 

(Foto Associazione forte di Bard)

 

 

DOVE SI TROVA: 11020 Bard   (vedi mappa)

ORARI: Aperto dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00; sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00, chiuso il lunedì

TARIFFE:consultare il sito

TELEFONO: 0125 833811

SITO WEB:
www.fortedibard.it/

ALTRO:         




  
 



Questa pagina è stata realizzata in collaborazione con l'Associazione "Forte di Bard", che si ringrazia per il supporto fornito.




 


 
                 Un progetto di:
Col patrocinio di:
   
                        
                    
                                   

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).ite with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the a href="http://www.microsoft.com/windows/products/winfamily/ie/worldwide.mspx" title="Internet Explorer 7 worldwide page" target="_blank">Internet Explorer 7 worldwide page.